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Capitolo 8 della ISO 13485: misurazione, analisi e miglioramento

Il capitolo 8 trasforma quello che succede dopo la consegna in decisioni: reclami, segnalazioni, audit, non conformità e azioni correttive. È anche il capitolo che collega il sistema qualità alla sorveglianza post-commercializzazione richiesta dall'MDR.

Aggiornato il · a cura di RA-CERT S.R.L.S.

In breveIl capitolo 8 chiede procedure documentate per raccogliere le informazioni di ritorno e usarle nella gestione del rischio, gestire i reclami (con motivazione scritta se non si indaga), segnalare alle autorità quando la legge lo prevede, svolgere audit interni, gestire il prodotto non conforme prima e dopo la consegna e la rilavorazione, analizzare i dati e attuare azioni correttive e preventive senza ritardi ingiustificati.

8.2.1 Informazioni di ritorno: non solo reclami

La norma chiede di raccogliere e monitorare informazioni su come il dispositivo si comporta, provenienti dalla produzione e dalle fasi successive alla produzione, con procedure documentate. Le informazioni di ritorno includono reclami, ma anche osservazioni dei clienti, rapporti di assistenza, dati di letteratura, risultati di studi, segnalazioni di eventi su dispositivi simili.

La revisione del 2016 ha aggiunto un collegamento esplicito: queste informazioni devono servire da input alla gestione del rischio, per monitorare e mantenere i requisiti del prodotto, e ai processi di realizzazione e miglioramento. Se l'esperienza post-produzione deve essere raccolta secondo le leggi applicabili, va integrata qui.

8.2.2 Gestione dei reclami

I reclami vanno gestiti tempestivamente secondo procedure documentate, conformi alle leggi applicabili. La procedura deve coprire almeno:

  1. ricezione e registrazione delle informazioni;
  2. valutazione per capire se l'informazione di ritorno è un reclamo;
  3. indagine sul reclamo;
  4. decisione sulla necessità di segnalare alle autorità;
  5. gestione del prodotto collegato al reclamo;
  6. decisione sulla necessità di correzioni o azioni correttive.

Se un reclamo non viene indagato, la motivazione va documentata. Ogni correzione o azione correttiva derivante dal processo va documentata. Se il reclamo riguarda attività svolte da organizzazioni esterne, come un fornitore, le informazioni pertinenti vanno scambiate con loro.

Attenzione ai tempi: la norma chiede tempestività, ma le scadenze per le segnalazioni di incidenti gravi le fissano le leggi. Nell'Unione europea gli obblighi di vigilanza dei fabbricanti sono negli articoli dell'MDR e dell'IVDR dedicati alla vigilanza: la procedura reclami deve permettere di rispettarli.

8.2.3 Segnalazioni alle autorità

Quando le leggi applicabili richiedono di notificare alle autorità i reclami che rispondono a criteri specifici di segnalazione, come incidenti gravi, o di emettere avvisi di sicurezza, l'organizzazione deve avere procedure documentate e conservare le registrazioni delle segnalazioni. Il punto è stato reso autonomo nel 2016 proprio per allineare la norma agli obblighi di vigilanza dei diversi paesi.

8.2.4 Audit interni

Gli audit interni si svolgono a intervalli pianificati per capire se il sistema è conforme a quanto pianificato e documentato, ai requisiti della norma, ai requisiti del sistema stabiliti dall'organizzazione e alle leggi applicabili, e se è attuato e mantenuto efficacemente. La procedura documentata deve descrivere responsabilità e requisiti per pianificare, condurre, registrare e riferire i risultati.

Il programma di audit tiene conto dello stato e dell'importanza dei processi e dei risultati degli audit precedenti. Gli auditor non devono verificare il proprio lavoro. I responsabili delle aree verificate devono intervenire senza ritardi ingiustificati per eliminare le non conformità rilevate e le loro cause.

Monitoraggio di processi e prodotto (8.2.5 e 8.2.6)
CosaCosa chiede la norma
ProcessiMetodi adatti a monitorare e, dove serve, misurare i processi del sistema; se i risultati pianificati non sono raggiunti, correzioni e azioni correttive
ProdottoVerifica delle caratteristiche nelle fasi previste; evidenza della conformità ai criteri di accettazione; identità di chi autorizza il rilascio
Dispositivi impiantabiliRegistrazione dell'identità del personale che esegue ispezioni o prove

8.3 Prodotto non conforme

Il prodotto non conforme va identificato e controllato per evitarne l'uso o la consegna involontari. La procedura documentata definisce controlli, responsabilità e autorità per identificare, documentare, separare, valutare e trattare il prodotto. La valutazione comprende la decisione sulla necessità di un'indagine e di notificare le parti esterne responsabili della non conformità.

  • Prima della consegna (8.3.2): eliminare la non conformità, impedirne l'uso previsto o accettarla in concessione, solo se la giustificazione è fornita, l'approvazione è ottenuta e i requisiti di legge sono rispettati.
  • Dopo la consegna (8.3.3): azioni adeguate agli effetti, effettivi o potenziali, della non conformità, compresi gli avvisi di sicurezza, con procedure documentate che si possano attuare in qualsiasi momento.
  • Rilavorazione (8.3.4): secondo procedure documentate che tengano conto dei possibili effetti negativi sul prodotto, con le stesse approvazioni dell'istruzione originale e una nuova verifica di conformità.

8.4 Analisi dei dati

I dati vanno raccolti e analizzati, con procedure documentate e metodi appropriati comprese le tecniche statistiche, per dimostrare l'idoneità, l'adeguatezza e l'efficacia del sistema. L'analisi riguarda almeno le informazioni di ritorno, la conformità ai requisiti del prodotto, caratteristiche e tendenze di processi e prodotti, comprese le opportunità di miglioramento, i fornitori, gli audit e i rapporti di assistenza. Se l'analisi mostra che il sistema non è idoneo, adeguato o efficace, i dati diventano input al miglioramento.

8.5 Azioni correttive e preventive

La norma chiede di individuare e attuare ogni cambiamento necessario a mantenere l'idoneità, l'adeguatezza e l'efficacia del sistema e la sicurezza e le prestazioni del dispositivo. Due procedure documentate distinte:

Correttive e preventive a confronto
Azione correttiva (8.5.2)Azione preventiva (8.5.3)
ScopoEliminare la causa di non conformità avvenute, per evitarne il ripetersiEliminare la causa di non conformità potenziali, per evitarne il verificarsi
ProporzioneCommisurata agli effetti delle non conformità riscontrateCommisurata agli effetti dei problemi potenziali
Passi richiestiRiesame, ricerca delle cause, valutazione della necessità di azioni, pianificazione e documentazione, verifica che l'azione non abbia effetti negativi su requisiti e sicurezza, riesame dell'efficaciaIndividuazione delle non conformità potenziali e delle cause, valutazione della necessità di azioni, pianificazione e documentazione, riesame dell'efficacia
TempiSenza ritardi ingiustificatiPianificate e documentate

La ISO 13485 mantiene l'azione preventiva come requisito distinto, mentre la ISO 9001:2015 l'ha sostituita con l'approccio generale basato sul rischio. Anche l'articolo 10 dell'MDR chiede al sistema qualità di gestire azioni correttive e preventive e di verificarne l'efficacia.

Domande frequenti

Ogni reclamo va indagato?

Non necessariamente, ma se si decide di non indagare la motivazione va documentata. Va sempre valutato se il reclamo debba essere segnalato alle autorità.

La ISO 13485 richiede ancora le azioni preventive?

Sì. Il punto 8.5.3 chiede una procedura documentata per le azioni preventive, distinta da quella per le azioni correttive.

Chi può fare gli audit interni?

Personale competente che non verifichi il proprio lavoro. Può essere interno o esterno, purché indipendente dall'attività verificata.

Fonti

  1. ISO 13485:2016 – scheda ufficiale ISO (edizione 3, confermata nel 2025)
  2. Emergo by UL – ISO 13485:2016, analisi delle modifiche capitolo per capitolo (white paper)
  3. Regolamento (UE) 2017/745 (MDR) – testo ufficiale su EUR-Lex
  4. Regolamento (UE) 2017/746 (IVDR) – testo ufficiale su EUR-Lex

Questa pagina è stata redatta con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale; contenuti e fonti sono stati verificati da RA-CERT S.R.L.S. prima della pubblicazione.

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