Vai al contenuto

Chi deve certificarsi ISO 13485

La ISO 13485 non riguarda solo chi mette il proprio nome su un dispositivo medico. Tutta la filiera può usarla, e spesso sono i clienti a chiederla. Ecco i casi più frequenti e cosa cambia per ciascuno.

Aggiornato il · a cura di RA-CERT S.R.L.S.

In breveLa ISO 13485 vale per qualsiasi organizzazione coinvolta nel ciclo di vita di un dispositivo medico: progettazione, produzione, conservazione e distribuzione, installazione, assistenza e attività collegate. Possono usarla anche i fornitori di prodotti o servizi per queste organizzazioni. Per i fabbricanti il sistema qualità è obbligatorio per legge (MDR e IVDR); per fornitori e distributori la certificazione è spesso un requisito dei clienti.

Chi può usare la ISO 13485

Secondo il suo campo di applicazione, la ISO 13485:2016 si rivolge alle organizzazioni coinvolte in una o più fasi del ciclo di vita di un dispositivo medico: progettazione e sviluppo, produzione, conservazione e distribuzione, installazione o assistenza, oltre alla progettazione e fornitura di attività collegate come il supporto tecnico. Può essere usata anche dai fornitori o dalle parti esterne che forniscono prodotti, compresi i servizi legati al sistema qualità, a queste organizzazioni. I requisiti si applicano a prescindere da dimensione e tipo di organizzazione.

Chi usa la ISO 13485 e perché
Tipo di organizzazioneMotivo principaleRequisiti che pesano di più
Fabbricante di dispositivi mediciObbligo di sistema qualità (articolo 10 MDR) e valutazione dell'organismo notificato per molte classiTutto il sistema, progettazione compresa
Fabbricante di diagnostici in vitroObbligo di sistema qualità (articolo 10 IVDR)Progettazione, valutazione delle prestazioni, tracciabilità dei lotti
Produttore conto terzi (OEM)Richiesta del fabbricante legale, integrazione con il suo sistemaProduzione, validazioni, notifica delle modifiche
Servizi di sterilizzazioneProcesso critico per la sicurezza del dispositivoValidazione della sterilizzazione, registrazioni per lotto
Fornitore di componenti criticiRichiesta dei clienti del settoreControllo di processo, tracciabilità, gestione delle non conformità
Distributore o importatoreObblighi di legge propri e richiesta dei fabbricantiConservazione, tracciabilità, reclami, gestione dei richiami
Assistenza tecnica e installazioneAttività del ciclo di vita del dispositivoAssistenza, tarature, registrazioni di intervento
Sviluppatore di software medicaleIl software può essere esso stesso un dispositivo medicoProgettazione, validazione, gestione delle versioni

Fabbricanti: sistema qualità obbligatorio

Per chi immette sul mercato un dispositivo con il proprio nome il sistema qualità non è una scelta: l'articolo 10 dell'MDR e dell'IVDR lo impone a tutti i fabbricanti, anche quando la classe del dispositivo non richiede l'intervento di un organismo notificato. La certificazione ISO 13485 da parte di un organismo accreditato non è imposta dal regolamento in quanto tale, ma è il modo più diffuso per dimostrare il sistema e per presentarsi agli audit dell'organismo notificato. Dettagli nella pagina ISO 13485 e MDR.

Produzione automatizzata in camera bianca
Produttori conto terzi e fornitori di componenti: la ISO 13485 rende i loro processi compatibili con il sistema qualità del fabbricante.

Fornitori, terzisti e servizi esterni

Il fabbricante risponde di tutti i processi affidati all'esterno e deve controllarli in proporzione al rischio. Un fornitore certificato ISO 13485 semplifica questo controllo: ha già procedure per validazioni, tracciabilità, gestione delle modifiche e reclami. Per questo molti fabbricanti chiedono la certificazione come condizione per l'inserimento nell'elenco dei fornitori qualificati, soprattutto per:

  • stampaggio e lavorazione di componenti a contatto con il paziente;
  • sterilizzazione e confezionamento sterile;
  • assemblaggio di dispositivi completi o sottoassiemi;
  • produzione di circuiti, sensori e componenti elettronici per dispositivi attivi;
  • tarature e prove di laboratorio.
Non sempre serve la certificazione completa. Per fornitori di prodotti a basso impatto sulla sicurezza può bastare un accordo qualità con verifiche in accettazione. La scelta spetta al fabbricante, in base al rischio.

Distributori e importatori

MDR e IVDR assegnano obblighi propri anche a importatori e distributori: verificare marcature e documenti, conservare i dispositivi nelle condizioni previste dal fabbricante, tenere registrazioni per la tracciabilità, collaborare a richiami e azioni correttive, gestire i reclami. Un sistema ISO 13485 limitato a queste attività, con le esclusioni motivate, ad esempio per la progettazione, è un modo ordinato per rispettarli e per dimostrarlo ai fabbricanti rappresentati.

Software medicale

Il software può essere un dispositivo medico a sé quando ha una destinazione d'uso medica, per esempio supportare una diagnosi o una terapia. In questo caso lo sviluppatore è un fabbricante a tutti gli effetti e la ISO 13485 diventa la cornice per il ciclo di vita del software, insieme a norme dedicate come la IEC 62304. La progettazione (punto 7.3) e il controllo delle modifiche sono i requisiti che pesano di più, perché ogni nuova versione è una modifica di progetto da valutare.

Come capire se serve a te

  1. Metti il tuo nome sul dispositivo? Sei fabbricante: il sistema qualità è obbligatorio.
  2. Produci, sterilizzi o lavori per un fabbricante? Probabilmente te lo chiederà, se non lo ha già fatto.
  3. Distribuisci o importi? Hai obblighi di legge propri: la ISO 13485 aiuta a organizzarli.
  4. Vuoi entrare nel settore medicale? La certificazione è spesso il biglietto d'ingresso nei fornitori qualificati.

Se non sei sicuro, descrivici la tua attività: ti diciamo se la ISO 13485 ti serve e con quale campo di applicazione.

Domande frequenti

Un distributore può certificarsi ISO 13485?

Sì. Il campo di applicazione comprende conservazione e distribuzione; i requisiti non applicabili, come la progettazione, si escludono motivandoli nel manuale.

Un fornitore di componenti deve per forza certificarsi?

No per legge, ma spesso lo chiedono i fabbricanti clienti, che devono controllare i fornitori in proporzione al rischio.

Chi sviluppa software medicale ha bisogno della ISO 13485?

Se il software è un dispositivo medico, lo sviluppatore è un fabbricante e deve avere un sistema qualità conforme al regolamento; la ISO 13485 è la base più usata.

Fonti

  1. ISO 13485:2016 – scheda ufficiale ISO (edizione 3, confermata nel 2025)
  2. Regolamento (UE) 2017/745 (MDR) – testo ufficiale su EUR-Lex
  3. Regolamento (UE) 2017/746 (IVDR) – testo ufficiale su EUR-Lex

Questa pagina è stata redatta con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale; contenuti e fonti sono stati verificati da RA-CERT S.R.L.S. prima della pubblicazione.

Vuoi certificarti ISO 13485?

Raccontaci cosa produci o quale attività svolgi nella filiera dei dispositivi medici: ti spieghiamo da dove partire, quali documenti servono e come organizzare il percorso fino all'audit dell'organismo di certificazione.